Informativa sull'uso dell'Intelligenza Artificiale e trasparenza algoritmica
CONSOO S.R.L.S. — hice
Edizione: Unione Europea / Italia
Ultimo aggiornamento: 23 luglio 2026
1. Premessa e scopo del documento
1.1 Perché questa informativa
Il Servizio hice integra alcune funzioni basate su sistemi di intelligenza artificiale (le Funzionalità AI). Questa informativa spiega in modo trasparente: quali sono tali funzioni, che cosa fanno, quali dati utilizzano, dove avviene l'elaborazione (inferenza) e quali sono i diritti delle persone interessate.
1.2 Doppia funzione del documento
Il presente documento assolve a un duplice scopo:
- Trasparenza ai sensi del GDPR (Reg. UE 2016/679), in particolare l'obbligo di informare circa l'esistenza di un eventuale processo decisionale automatizzato e la logica utilizzata (art. 13(2)(f) e art. 22 GDPR).
- Trasparenza ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1689 sull'intelligenza artificiale (di seguito «AI Act»): informazioni sull'uso di sistemi di AI, sui limiti di tali sistemi e sulla necessaria supervisione umana.
1.3 Rapporto con gli altri documenti
La presente informativa è complementare e va letta insieme a:
- le Condizioni Generali di Servizio (
condizioni-generali-servizio.md); - l'Informativa Privacy (
informativa-privacy.md), per i dati di cui hice è Titolare del trattamento; - l'Accordo sul Trattamento dei Dati — DPA (
dpa-trattamento-dati.md), per i Dati del Cliente di cui hice è Responsabile del trattamento; - i Modelli di informativa per il Cliente (
modelli-informative-cliente.md), che il Cliente consegna ai propri interessati (es. candidati).
I termini con iniziale maiuscola hanno il significato definito nelle Condizioni Generali di Servizio e nel glossario condiviso. In particolare: Servizio, Cliente, Utente, Tenant, Dati del Cliente, Funzionalità AI / Sistemi AI, Titolare, Responsabile, Interessato.
1.4 Destinatari
Questa informativa si rivolge a tutti gli Utenti del Servizio. È particolarmente rilevante per i Clienti che utilizzano hice nel verticale recruiting (selezione del personale) e per le persone i cui dati vengono trattati in tale contesto (in primo luogo i candidati).
2. Principi generali sull'uso dell'AI in hice
hice adotta i seguenti principi nell'uso delle Funzionalità AI. Sono richiamati qui in sintesi e dettagliati nelle sezioni successive.
- L'AI è uno strumento di ausilio, non un decisore. Le Funzionalità AI supportano l'Utente; non assumono decisioni che producano effetti giuridici o significativi sulle persone in modo autonomo (vedi §6).
- Human-in-the-loop (HITL) sulle azioni di scrittura. Le azioni con cui l'assistente AI propone di creare, modificare o cancellare dati richiedono una conferma umana esplicita prima di essere eseguite (vedi §5.1 e §7.1).
- No-training sui Dati del Cliente. hice non utilizza i Dati del Cliente per addestrare modelli di AI di base (vedi §8).
- Supervisione umana e verifica dell'output. Gli output dell'AI possono contenere errori o «allucinazioni» e devono essere verificati a cura dell'Utente prima di qualunque utilizzo (vedi §7).
- Trasparenza e tracciabilità. hice documenta le proprie Funzionalità AI e registra le azioni rilevanti tramite audit log a fini di sicurezza e verifica.
- Privilegio dell'elaborazione locale e della minimizzazione. Ove tecnicamente possibile, l'elaborazione avviene con componenti locali e deterministiche; il ricorso a modelli linguistici esterni è limitato a ciò che è necessario (vedi §4 e §9).
3. Le Funzionalità AI di hice (descrizione dettagliata)
Questa sezione elenca le Funzionalità AI effettivamente presenti nel Servizio. Per ciascuna sono indicati: (a) cosa fa; (b) quali dati utilizza; (c) dove avviene l'inferenza; (d) se e come incide su decisioni che riguardano persone.
Nota tecnica. Le quattro funzioni hanno gradi di automazione e tecnologie diverse. In particolare, due di esse (OCR e la componente principale del matching) sono deterministiche e non impiegano modelli linguistici generativi; le altre possono utilizzare un modello linguistico.
3.1 Assistente AI in chat
a) Cosa fa. È un assistente conversazionale, in lingua italiana, che aiuta l'Utente a interrogare e operare sui dati del proprio Tenant (ad esempio: ottenere informazioni su candidati, contatti, aziende, progetti; oppure proporre la creazione o l'aggiornamento di una voce). Quando la richiesta corrisponde a un'azione strutturata, l'assistente la indirizza a uno strumento interno deterministico; quando la richiesta è di tipo libero, può generare una risposta testuale tramite un modello linguistico.
b) Quali dati usa. Il testo del messaggio dell'Utente, la cronologia della conversazione, il contesto della schermata, eventuali allegati che l'Utente sceglie di inviare (es. PDF, DOCX, testo) e i dati del Tenant pertinenti alla richiesta. Questi dati possono contenere dati personali di terzi (ad esempio testo relativo a un candidato o a un contatto).
c) Dove avviene l'inferenza. Per le risposte di tipo libero, l'inferenza avviene tramite i modelli di intelligenza artificiale, eseguiti presso il fornitore di servizi di elaborazione per le Funzionalità AI (vedi §4 e §9). Le fasi di riconoscimento dell'intento e di indirizzamento agli strumenti possono avvenire localmente sull'infrastruttura del Servizio tramite componenti software eseguite localmente, deterministiche e di ricerca semantica.
d) Incidenza su decisioni. L'assistente non assume decisioni sull'Utente o su terzi. Le azioni di scrittura proposte richiedono conferma umana (HITL, §5.1). L'accesso all'assistente è soggetto a permessi e può non essere disponibile per tutti i ruoli.
3.2 Matching candidati ↔ opportunità
a) Cosa fa. Produce un elenco ordinato (ranking) di candidati o consulenti potenzialmente pertinenti rispetto a un'opportunità/posizione, oppure rispetto a una ricerca testuale. È pensata per aiutare il selezionatore a individuare profili da valutare; è la funzione più rilevante ai fini del recruiting.
b) Quali dati usa. Da un lato i dati del profilo del candidato/consulente (ad esempio: ruolo, livello di seniority, anni di esperienza, competenze, lingue, città/area di disponibilità, formazione, e informazioni derivanti dalle note di colloquio); dall'altro i dati dell'opportunità (titolo, descrizione, note, sede). Si tratta in larga parte di dati personali dei candidati e di dati professionali dei consulenti.
c) Dove avviene l'inferenza. La produzione del ranking avviene tramite un motore di confronto deterministico che opera su profili normalizzati memorizzati nell'infrastruttura del Servizio; il punteggio è calcolato con criteri predefiniti (ad esempio corrispondenza tra competenze, ruolo, seniority, area), senza ricorso, in questa fase, a un modello di intelligenza artificiale generativa.
A monte, in via non sincrona rispetto alla ricerca, i profili possono essere normalizzati/arricchiti (ad esempio per uniformare denominazioni di competenze e ruoli) anche con l'ausilio dei modelli di intelligenza artificiale (vedi §4); tale arricchimento avviene una sola volta per profilo, in background, e non determina di per sé alcun esito di selezione. Per la ricerca/somiglianza semantica il Servizio può utilizzare tecniche di rappresentazione vettoriale (vettori «embedding»), elaborate da componenti software eseguite localmente sull'infrastruttura del Servizio.
Da completare. L'eventuale introduzione di una fase di ri-ordinamento (ranking) tramite modello di intelligenza artificiale a valle del confronto deterministico, ove attivata, andrà descritta qui e valutata con priorità ai fini dell'AI Act (§10). Allo stato, la generazione del ranking è deterministica.
d) Incidenza su decisioni. Il matching è un AUSILIO alla decisione umana e non seleziona né scarta automaticamente alcun candidato. La decisione su colloqui, avanzamenti o assunzioni resta in capo a una persona (l'Utente del Cliente). Si vedano §6 (decisioni automatizzate e diritti) e §10 (ripartizione dei ruoli ai sensi dell'AI Act).
3.3 Parsing e normalizzazione del CV
a) Cosa fa. Estrae da un curriculum (PDF/DOCX) informazioni strutturate (ad esempio: nominativo, recapiti, ruolo, anni di esperienza, competenze, lingue, formazione, esperienze) per pre-compilare la scheda del candidato e ridurre l'inserimento manuale.
b) Quali dati usa. Il file del CV caricato dall'Utente e il testo in esso contenuto, che costituisce dato personale del candidato.
c) Dove avviene l'inferenza. L'estrazione avviene secondo un'architettura a due percorsi:
- un percorso locale deterministico basato su componenti software eseguite localmente (estrazione testo + espressioni regolari + riconoscimento di entità linguistiche + confronto con un catalogo di competenze), che opera localmente sull'infrastruttura del Servizio ed è il percorso di base;
- un eventuale arricchimento tramite i modelli di intelligenza artificiale (§4), attivabile per migliorare la strutturazione dei dati. In caso di indisponibilità o errore dei modelli, il Servizio ricade sul risultato del percorso locale (fallback).
d) Incidenza su decisioni. Il parsing non valuta il candidato e non assume decisioni: si limita a trascrivere/strutturare informazioni, che l'Utente deve verificare e correggere (l'estrazione automatica può contenere errori, §7.2).
3.4 OCR (riconoscimento testo) di ricevute e fatture
a) Cosa fa. Riconosce il testo di ricevute/fatture (da immagine o PDF) e ne estrae alcuni campi (ad esempio: fornitore, importo, imposta, data, righe di dettaglio) per agevolare l'inserimento di note spese e acquisti.
b) Quali dati usa. Il file caricato dall'Utente (immagine o PDF del documento) e il testo riconosciuto. Può contenere dati identificativi e dati fiscali di soggetti terzi (fornitori).
c) Dove avviene l'inferenza. L'OCR è eseguito da componenti software eseguite localmente interamente sull'infrastruttura del Servizio, senza ricorso a modelli di intelligenza artificiale né a servizi cloud esterni di inferenza. La successiva estrazione dei campi avviene con regole deterministiche. Si tratta di una funzione di riconoscimento ottico dei caratteri, non di un sistema di AI generativa.
d) Incidenza su decisioni. L'OCR non assume decisioni e non valuta persone: i dati estratti sono proposti all'Utente, che li verifica e conferma.
3.5 Tabella riepilogativa
| Funzionalità | Tecnologia | Modelli di IA? | Inferenza | Decide su persone? |
|---|---|---|---|---|
| Assistente in chat | Modelli di IA + componenti locali | Sì (risposte libere) | Fornitore di elaborazione per le Funzionalità AI (+ locale per intento) | No — HITL sulle scritture |
| Matching candidati ↔ opportunità | Confronto deterministico (+ normalizzazione a monte) | No nella fase di ranking | Locale (ranking); modelli di IA per normalizzazione a monte | No — ausilio alla decisione umana |
| Parsing/normalizzazione CV | Componenti locali + eventuali modelli di IA | Eventuale (arricchimento) | Locale (base) + modelli di IA (arricchimento) | No |
| OCR ricevute/fatture | Componenti locali + regole | No | Locale | No |
4. Modelli e fornitori coinvolti
4.1 Modelli di intelligenza artificiale
Per le funzioni che lo richiedono (assistente in chat; arricchimento del parsing CV; eventuale normalizzazione dei profili), hice utilizza i modelli di intelligenza artificiale, eseguiti presso il fornitore di servizi di elaborazione per le Funzionalità AI. Tale fornitore opera quale sub-responsabile del trattamento (vedi §4.3).
4.2 Componenti locali e deterministiche
Le seguenti elaborazioni avvengono tramite componenti software eseguite localmente sull'infrastruttura del Servizio e non comportano l'invio di dati ai modelli di intelligenza artificiale esterni:
- l'estrazione e strutturazione di base del CV (espressioni regolari, riconoscimento di entità linguistiche, confronto con un catalogo di competenze);
- l'OCR di ricevute e fatture (con le relative fasi locali di pre-elaborazione e compressione delle immagini);
- il motore di matching deterministico e le rappresentazioni vettoriali («embedding») per ricerca/somiglianza semantica.
4.3 Fornitori e sub-responsabili
L'elaborazione tramite i modelli di intelligenza artificiale esterni comporta il
ricorso a un sub-responsabile del trattamento (il fornitore di servizi di
elaborazione per le Funzionalità AI). L'elenco aggiornato dei sub-responsabili,
con i servizi resi, le categorie di dati e le garanzie per gli eventuali
trasferimenti, è riportato nel DPA (dpa-trattamento-dati.md) ed è coerente con
il registro interno dei sub-responsabili. Le componenti software eseguite
localmente non costituiscono sub-responsabili esterni in quanto operano
sull'infrastruttura del Servizio.
4.4 Separazione dei fornitori per Mail e Calendar
Le funzioni AI possono utilizzare modelli linguistici e servizi API cloud di terze parti selezionati da HICE. I turni che contengono dati o risultati provenienti da Mail o Calendar sono instradati a un progetto API separato e dedicato, distinto dal provider delle funzioni generali. La separazione avviene prima dell'invio al modello e il flusso viene bloccato se il provider dedicato non è configurato.
HICE seleziona per tale canale condizioni che non prevedono l'uso di input e output per l'addestramento dei modelli per impostazione predefinita e non aderisce a programmi volontari di condivisione dei dati. Il dettaglio specifico richiesto per Google Workspace è nella Privacy Policy, §9.7.
5. Human-in-the-loop e supervisione umana
5.1 Conferma umana sulle azioni di scrittura (HITL)
Quando l'assistente AI propone un'azione di scrittura — cioè la creazione, la modifica o la cancellazione di dati nel Servizio (ad esempio creare un'attività, aggiornare un'anagrafica, cancellare un contatto) — tale azione non viene eseguita automaticamente. Il Servizio mostra all'Utente un riepilogo della proposta e l'azione è eseguita solo dopo conferma esplicita dell'Utente (meccanismo human-in-the-loop). L'Utente resta quindi sempre l'autore della modifica.
5.2 Supervisione umana sulle valutazioni e selezioni
Per le funzioni potenzialmente rilevanti in ambito di selezione (in primo luogo il matching candidati), il Servizio è progettato come strumento di supporto: ogni valutazione, avanzamento o esclusione di un candidato richiede l'intervento e la decisione di una persona. Né il matching, né il parsing CV adottano in autonomia provvedimenti sui candidati.
5.3 Permessi e ruoli
L'accesso alle Funzionalità AI è regolato dal sistema di permessi del Servizio. Alcune funzioni (ad esempio l'assistente in chat) possono essere riservate a determinati ruoli e non essere disponibili a tutti gli Utenti del Tenant.
6. Decisioni automatizzate e diritti dell'Interessato (art. 22 GDPR)
6.1 Assenza di decisioni esclusivamente automatizzate
hice progetta le Funzionalità AI affinché non vi siano decisioni basate unicamente su un trattamento automatizzato che producano effetti giuridici o incidano in modo analogo significativamente sulle persone (art. 22, par. 1, GDPR). In particolare, nel contesto recruiting il matching è un ausilio e la decisione finale è sempre rimessa a una persona (vedi §5.2).
6.2 Ruolo di hice e ruolo del Cliente
È essenziale chiarire i ruoli (vedi anche §10):
- per i Dati del Cliente (compresi i dati dei candidati), il Titolare del trattamento è il Cliente; hice agisce come Responsabile per suo conto (art. 28 GDPR), secondo il DPA;
- ne consegue che gli obblighi di informativa verso i candidati e la
garanzia della supervisione umana nella selezione gravano, in primo
luogo, sul Cliente quale Titolare e datore di lavoro/decisore. hice mette
a disposizione strumenti e modelli (
modelli-informative-cliente.md) per agevolarne l'adempimento.
6.3 Diritti dell'Interessato
Fermo restando quanto sopra, qualora un trattamento integrasse — in ragione della configurazione adottata dal Cliente — una decisione automatizzata ai sensi dell'art. 22 GDPR, l'Interessato ha diritto a:
- ottenere l'intervento umano da parte del Titolare (il Cliente);
- esprimere la propria opinione;
- contestare la decisione;
- ricevere informazioni significative sulla logica utilizzata e sulle conseguenze previste del trattamento (art. 13(2)(f), 14(2)(g), 15(1)(h) GDPR).
L'esercizio di tali diritti va indirizzato in primo luogo al Titolare (il Cliente). hice, come Responsabile, assiste il Cliente nel dare seguito alle richieste degli Interessati secondo il DPA. Per i dati di cui hice è Titolare (vedi Informativa Privacy), i diritti si esercitano scrivendo a info@hice.ai.
6.4 Reclamo all'autorità
L'Interessato ha in ogni caso diritto di proporre reclamo all'autorità di controllo competente (in Italia, il Garante per la protezione dei dati personali).
7. Limiti dell'AI e responsabilità di verifica
7.1 Output «as-is» da verificare
Le Funzionalità AI sono fornite «così come sono» (as-is). Gli output generati — risposte dell'assistente, ranking di matching, campi estratti da CV o da ricevute — possono essere incompleti, imprecisi o errati. È responsabilità dell'Utente verificare e validare gli output prima di utilizzarli o di assumere decisioni.
7.2 «Allucinazioni» e errori
I modelli linguistici possono produrre informazioni plausibili ma non veritiere (cosiddette «allucinazioni»). Anche le componenti deterministiche (parsing, OCR) possono commettere errori di estrazione (ad esempio su documenti di bassa qualità o non standard). hice non garantisce l'esattezza, completezza o idoneità a uno scopo specifico degli output dell'AI, nei limiti consentiti dalla legge.
7.3 Conferma umana sulle scritture
Coerentemente con §5.1, le azioni di scrittura suggerite dall'AI sono soggette a conferma umana: ciò costituisce una salvaguardia contro l'esecuzione di azioni errate, ma non sostituisce la verifica sostanziale dei contenuti da parte dell'Utente.
7.4 Uso conforme
L'Utente si impegna a non utilizzare le Funzionalità AI in violazione della
legge, dei diritti dei terzi o della Politica di Uso Accettabile
(politica-uso-accettabile.md), e in particolare a non adottare decisioni
prive di adeguata supervisione umana sulla base dei soli output dell'AI.
7.5 Limitazione di responsabilità
La fornitura delle Funzionalità AI è soggetta alle esclusioni e limitazioni di
responsabilità previste dalle Condizioni Generali di Servizio
(condizioni-generali-servizio.md), nei limiti inderogabili di legge (restano
fermi i casi di dolo e colpa grave e i danni non escludibili per legge).
8. Impegno «no-training» sui Dati del Cliente
hice non utilizza i Dati del Cliente per addestrare o ri-addestrare modelli di intelligenza artificiale di base. I Dati del Cliente inviati alle Funzionalità AI sono trattati al solo fine di erogare la funzione richiesta (ad esempio generare una risposta, normalizzare un profilo, strutturare un CV) e non per finalità di addestramento di modelli generali.
I modelli di intelligenza artificiale utilizzati sono modelli pre-addestrati di terze parti impiegati in sola inferenza: hice non esegue procedure di fine-tuning dei modelli sui Dati del Cliente. Questo impegno è ribadito nelle Condizioni Generali di Servizio, nell'Informativa Privacy e nel DPA.
Da completare. Eventuali politiche di conservazione/registrazione dei prompt da parte del fornitore di servizi di elaborazione per le Funzionalità AI devono essere verificate e disciplinate negli accordi con il sub-responsabile (vedi §9).
9. Ubicazione dell'inferenza e trasferimenti di dati
9.1 Elaborazione locale
Le funzioni OCR, l'estrazione di base del CV, il matching deterministico e la generazione di rappresentazioni vettoriali avvengono localmente, tramite componenti software eseguite localmente sull'infrastruttura del Servizio.
9.2 Elaborazione tramite i modelli di intelligenza artificiale
Le funzioni che impiegano i modelli di intelligenza artificiale (assistente in chat; arricchimento del parsing CV; normalizzazione dei profili) inviano il testo dei prompt al fornitore di servizi di elaborazione per le Funzionalità AI. Tali prompt possono contenere dati personali (ad esempio testo di un CV o di una chat).
9.3 Ubicazione e trasferimenti
I servizi cloud e i server utilizzati per erogare il Servizio sono ubicati nella
regione di riferimento della presente edizione (Unione Europea / SEE).
Qualora un trattamento richieda eccezionalmente un trasferimento al di fuori di
tale regione, esso è effettuato adottando garanzie adeguate ai sensi della
normativa applicabile (per l'edizione UE: Capo V del GDPR — Clausole
Contrattuali Tipo o decisione di adeguatezza). Il dettaglio dei sub-responsabili
e delle relative garanzie è riportato nel DPA (dpa-trattamento-dati.md).
10. Quadro AI Act: ripartizione dei ruoli e supervisione umana
10.1 Perché rileva
Il Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) introduce obblighi differenziati a seconda del ruolo rivestito rispetto a un sistema di AI e del livello di rischio del sistema stesso. È utile distinguere i ruoli, perché alcuni adempimenti gravano su hice e altri sul Cliente.
10.2 Classificazione del matching candidati come sistema «ad alto rischio»
I sistemi di AI destinati alla selezione del personale e a decisioni relative al rapporto di lavoro rientrano, ai sensi dell'AI Act, tra i sistemi «ad alto rischio» (Allegato III, ambito lavoro/selezione del personale). Di conseguenza, il matching candidati ↔ opportunità è qualificato come sistema di AI ad alto rischio. A tali sistemi si applicano gli obblighi rafforzati previsti dall'AI Act, differenziati a seconda del ruolo di fornitore (provider) o di utilizzatore (deployer), descritti ai §10.3 e §10.4. Le altre Funzionalità AI (assistente in chat, parsing CV, OCR) non sono destinate alla selezione del personale e non rientrano in tale classificazione.
10.3 Ruolo di hice (fornitore/provider) e relativi obblighi
hice sviluppa e mette a disposizione le Funzionalità AI come parte del Servizio e, con riferimento al matching candidati, assume il ruolo di fornitore (provider) di un sistema di AI ad alto rischio ai sensi dell'AI Act. In tale veste, hice è tenuto, tra l'altro, a:
- istituire e mantenere un sistema di gestione del rischio lungo il ciclo di vita del sistema;
- applicare adeguate pratiche di governance e qualità dei dati di addestramento, convalida e prova;
- predisporre la documentazione tecnica del sistema e tenerla aggiornata;
- garantire la registrazione automatica degli eventi (log) durante il funzionamento, ai fini di tracciabilità;
- assicurare un livello adeguato di trasparenza e fornire informazioni e istruzioni d'uso agli utilizzatori (deployer) — la presente informativa e la Documentazione;
- progettare il sistema in modo da consentire un'efficace supervisione umana da parte delle persone fisiche;
- garantire adeguati livelli di accuratezza, robustezza e cybersicurezza.
hice ha progettato il matching come ausilio non decisionale e con supervisione umana, e non automatizza decisioni sulle persone (§5–§6).
10.4 Ruolo del Cliente (utilizzatore/deployer) e relativi obblighi
Il Cliente che utilizza le Funzionalità AI nell'ambito della propria attività — segnatamente per selezionare personale — agisce come utilizzatore (deployer) di un sistema di AI ad alto rischio ai sensi dell'AI Act, oltre che come Titolare del trattamento e datore di lavoro/decisore. In tale veste il Cliente è tenuto, tra l'altro, a:
- informare i candidati e i lavoratori circa l'uso di strumenti
automatizzati nel processo di selezione/valutazione (anche utilizzando i
modelli-informative-cliente.md); - garantire la supervisione umana sull'uso del sistema e sulla decisione finale, affidandola a persone competenti;
- sorvegliare il funzionamento del sistema e monitorarne l'uso secondo le istruzioni d'uso, segnalando eventuali rischi o malfunzionamenti;
- utilizzare il sistema conformemente alle istruzioni d'uso e alla legge applicabile (anche giuslavoristica e di non discriminazione);
- valutare gli impatti sulle persone (anche in coordinamento con eventuali valutazioni d'impatto richieste).
10.5 Stato di implementazione degli adempimenti tecnici
Gli adempimenti tecnici propri di un sistema di AI ad alto rischio (in particolare il fascicolo di documentazione tecnica, il sistema di gestione del rischio formalizzato e le funzionalità di registrazione/logging conformi) sono in corso di implementazione. La presente informativa viene aggiornata man mano che tali adempimenti vengono completati. La classificazione del matching candidati come sistema ad alto rischio e la ripartizione dei ruoli sopra descritte restano comunque pienamente applicabili.
10.6 Alfabetizzazione e uso responsabile
hice incoraggia un uso consapevole delle Funzionalità AI. Il Cliente è invitato ad assicurare che gli Utenti che impiegano tali funzioni dispongano di adeguate informazioni sul loro funzionamento e sui loro limiti (cfr. obblighi di «alfabetizzazione in materia di AI» previsti dall'AI Act).
11. Trattamento dei dati personali e diritti — rinvio
Il trattamento dei dati personali connesso alle Funzionalità AI è disciplinato:
- dall'Informativa Privacy (
informativa-privacy.md), per i dati di cui hice è Titolare; - dal DPA (
dpa-trattamento-dati.md), per i Dati del Cliente di cui hice è Responsabile, ivi compresi i sub-responsabili (§4.3) e i trasferimenti (§9).
Per l'esercizio dei diritti e per qualsiasi informazione, i riferimenti di contatto sono indicati al §13.
12. Modifiche alla presente informativa
hice può aggiornare la presente informativa per riflettere modifiche alle Funzionalità AI, ai modelli/fornitori utilizzati o al quadro normativo. La versione aggiornata sarà resa disponibile con indicazione della data di ultimo aggiornamento. Le modifiche sostanziali saranno comunicate secondo le modalità previste dalle Condizioni Generali di Servizio.
13. Contatti
| Riferimento | Recapito |
|---|---|
| Titolare | CONSOO S.R.L.S. — hice |
| Sede legale | Piazzetta Umberto Giordano 2, 20122 Milano (MI), Italia |
| P.IVA / C.F. | IT13823860963 |
| REA | MI-2745733 |
| PEC | consoo@pec.it |
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